I T-Red e i Photored sono i dispositivi più utilizzati dai Comuni per rilevare in automatico eventuali infrazioni commesse ai semafori. Questi sistemi di sorveglianza si trovano installati in prossimità degli incroci, e si attivano mediante sensori ottici quando il semaforo diventa rosso, pronti a registrare qualsiasi violazione.
Sono stati tanti gli automobilisti colpiti da questi dispositivi: non soltanto coloro che decidevano di passare nonostante il segnale di fermo, ma anche chi si limitava a oltrepassare di poco la linea bianca di arresto, fermandosi subito. Moltissime le multe contestate che hanno portato a contenziosi in tribunale.
La riforma del Codice della Strada è stata fondamentale. La Legge 25 novembre 2024, n. 177 ha portato necessari chiarimenti anche sulla materia delle telecamere automatiche poste ai semafori, limitandone i poteri. T-Red, Photored e altri dispositivi con medesimo utilizzo possono sanzionare da remoto solamente il passaggio effettivo con il semaforo rosso. In sostanza, viene loro chiesto di accertare solo la violazione dell'art.146, comma 3 del Codice della Strada. Un veicolo può essere sanzionato da questi strumenti soltanto se attraversa l'intersezione con il rosso. Altre violazioni non sono sanzionabili, non dalle telecamere automatiche. Il superamento della linea bianca, ad esempio, è un'infrazione che riguarda l'art.146 comma 2: pertanto, non compete ai vari T-Red e Photored. Per essere contestata, questa infrazione deve essere rilevata da un agente sul posto.
Nel caso di attraversamento col rosso, è prevista una sanzione che va dai 167 euro ai 665 euro, con tanto di decurtazione di 6 punti dalla patente. Superare di poco la linea bianca, senza impegnare l'incrocio, comporta invece una multa tra i 42 e i 173 euro. A ciò si aggiunge la decurtazione di 2 punti dalla patente.
Chi dovesse ricevere una sanzione per superamento della linea bianca immortalato da una telecamera automatica può effettivamente presentare ricorso, in quanto tale rilevazione, avvenuta senza la presenza di un agente, è da considerarsi illegittima.