L’ultimo assalto a Nordio: attaccano la Bartolozzi. Ma ecco cosa ha detto davvero

Scritto il 09/03/2026
da Redazione web

La sinistra usa le parole della capo di gabinetto del ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, per attaccare il ministro. Ma distorce e strumentalizza il suo pensiero. Il Guardasigilli: "Dispiaciuto"

"Votate Sì e ci togliamo di mezzo la magistratura, che è pilot...sono plotoni di esecuzione. Plotoni di esecuzione". Sono le parole della capo di gabinetto del ministero della Giustizia, Giusi Bartolozzi, nel suo intervento durante una trasmissione di sabato scorso all'emittente siciliana Telecolor. La frase è arrivata al termine di un botta e risposta con la senatrice Ilaria Cucchi, dopo un'ora dall'inizio del programma, ma è stata l'occasione per la sinistra per attaccare lei e soprattutto il ministro Nordio. Ecco come è andata. Cucchi aveva chiesto alla capo di gabinetto perché il governo "ha tutto questo interesse per il processo penale", quanto le maggiori criticità sono nel civile. Da qui la risposta di Bartolozzi: "Il penale uccide le persone, rovina la reputazione, uccide le famiglie, poi può essere che dopo 15 anni una parte si sente dire che il fatto non sussiste. Ma nel frattempo il penale tocca la vita delle persone". Poi la discussione è andata avanti e la Bartolozzi ha aggiunto la frase sulla magistratura.

L'attacco del Pd

Il Pd non ha perso occasione per criticare in un post su Facebook. "Giusi Bartolozzi, capa di Gabinetto del ministro Nordio, lo ammette senza mezzi termini: il loro obiettivo è togliere di mezzo la magistratura. Il 22 e 23 marzo vota No a una giustizia controllata dal governo". Il post riporta anche la dichiarazione di Bartolozzi in cui ha detto "votate sì e ci togliamo di mezzo la magistratura che sono plotoni di esecuzione". Anche la senatrice di Avs Ilaria Cucchi aveva attaccato Bartolozzi in un post sui social questo pomeriggio. "Nei giorni scorsi, in un confronto televisivo, la capa di Gabinetto del Ministro Nordio (Giusi Bartolozzi, ndr) ha annunciato che se la riforma non passa lei scappa dall'Italia per sottrarsi alle indagini. Una cosa gravissima - continua Cucchi - che conferma come questa riforma serva a tutto meno che ai cittadini e di cui chiederemo conto al ministro Nordio con una interrogazione".

Bartolozzi precisa: "La riforma ridarà credibilità ai magistrati"

A stretto giro è arrivata la precisazione di Bartolozzi all'Ansa. "Ho partecipato a un'ora e mezza di trasmissione e fin dall'inizio ho precisato che la riforma è fatta in favore della magistratura per recuperare la credibilità, che purtroppo ormai è persa. Nel corso del dibattito tv - continua - ho più volte precisato che la gran parte dei magistrati sono eccellenti professionisti, che lavorano nel silenzio della aule e che non cercano ribalte. Solo una piccola parte, purtroppo quella correntizzata, governa però il sistema".

Nordio: "Dispiaciuto per parole Bartolozzi, certo che si scuserà"

In serata è intervenuto anche lo stesso Nordio: "Mi dispiace per le parole usate dal mio capo di gabinetto", ha detto il ministro della Giustizia, "Anche se pronunciate nel contesto di un confronto televisivo lungo e acceso, quell'affermazione è apparsa un attacco all'intera magistratura. Come è chiaro a chiunque in buona fede, la riforma non indebolisce in alcun modo la magistratura né intende attaccare i magistrati, bensì punta a restituire loro prestigio e autorevolezza. Il mio capo digabinetto ha già chiarito che si riferiva a una piccola parte di giudici politicizzati e sicuramente non avrà alcuna difficoltà a scusarsi per parole che sono certo non rispecchiano il suo pensiero e la stima che ha della magistratura, di cui, tra l'altro lei stessa fa parte".