Scioperi, l’Italia si ferma per una settimana: treni, aerei e uffici pubblici nel calendario dei disagi

Scritto il 08/06/2026
da Valentina Menassi

Dall’8 al 14 giugno stop a catena in diversi settori. Giornate critiche l’11 per il trasporto ferroviario e il 13 per gli aeroporti

Sarà una settimana ad alta tensione per chi dovrà spostarsi, lavorare con la pubblica amministrazione o affrontare scadenze giudiziarie e scolastiche. Dall’8 al 14 giugno, il calendario degli scioperi mette in fila una serie di stop che toccheranno trasporti locali, ferrovie, aeroporti, ministeri, polizie locali, avvocati e scuola. Una mappa di disagi diffusa, con alcune giornate più delicate di altre: l’11 giugno per i treni e il 13 giugno per il trasporto aereo.

Avvocati e trasporto locale

Ad aprire la mobilitazione saranno gli avvocati penalisti, con l’astensione dalle udienze dall’8 al 12 giugno proclamata dall’Unione delle Camere Penali. Al centro della protesta c’è il caso delle intercettazioni dei colloqui tra detenuti e legali nel carcere di Perugia, vicenda considerata una grave lesione del diritto di difesa. Nella stessa giornata dell’8 giugno si fermeranno anche diverse aziende del trasporto pubblico locale, con disagi attesi in Sicilia, Puglia ed Emilia-Romagna.

Treni nel mirino: l’11 giugno la giornata più difficile

La giornata più delicata sarà giovedì 11 giugno, con lo sciopero nazionale del trasporto ferroviario che, secondo RFI e Trenitalia, potrà incidere sul servizio dalle 3 del mattino fino alle 2 della notte successiva. La mobilitazione coinvolgerà il personale del Gruppo FS Italiane, Italo e Trenord, con possibili cancellazioni o variazioni su Alta Velocità, lunga percorrenza e regionali. Per i pendolari restano centrali le fasce di garanzia dei regionali, in genere 6-9 e 18-21, mentre Trenitalia segnala che modifiche e disagi potranno verificarsi anche prima dell’inizio e dopo la conclusione dello stop.

Pubblica amministrazione, servizi e trasporti locali

Venerdì 12 giugno il calendario si sposterà soprattutto sul settore pubblico. Sono previste mobilitazioni che riguarderanno la polizia locale, il personale dei ministeri e lavoratori legati ad appalti della pubblica amministrazione. A questi stop si aggiungeranno agitazioni territoriali nel trasporto locale e in alcuni servizi, con possibili ricadute su città come Potenza, Latina, Vicenza, Roma e Napoli. Una giornata meno concentrata dei treni, ma più frammentata e difficile da leggere sul territorio.

Aeroporti sotto pressione e scuola verso lo stop degli scrutini

Sabato 13 giugno l’attenzione si sposterà sugli aeroporti, con scioperi che interesseranno personale EasyJet, Sky Services a Milano, Sogaer a Cagliari ed Enav a Verona. Il rischio è quello di ritardi, cancellazioni e riprogrammazioni, soprattutto per chi ha voli nella fascia centrale della giornata o collegamenti in coincidenza. Sempre dal 13 giugno partirà anche la mobilitazione degli insegnanti sugli scrutini, mentre il 14 giugno i disagi si concentreranno nel trasporto pubblico locale di Firenze.