Lo scorso 22 maggio Giovanni Bazoli (nella foto) aveva lanciato la profezia. Il presidente emerito di Intesa Sanpaolo, decano della finanza italiana e artefice della fusione tra Banca Intesa e il Sanpaolo Imi, parla raramente e quando lo fa non è mai a caso. Per questo si erano fatte notare le sue dichiarazioni rilasciate a margine del Festival dell'Economia, durante la presentazione del libro «Vita Eterna. Dialogo con i nipoti»: senza sbilanciarsi, Bazoli aveva definito «incertissimo» l'esito finale della partita giocata dal Monte dei Paschi non solo su Mediobanca, ma anche sulla capacità di Luigi Lovaglio di portare fino in fondo il proprio piano industriale e strategico. Poi il banchiere bresciano aveva sottolineato che «non si capisce fino a che punto l'idea del consigliere delegato andrà in porto». Alla luce delle notizie delle ultime ore, il miglior modo per predire il futuro è crearlo.
La profezia di Bazoli sul cda di Lovaglio: "Non so se riuscirà a fare il suo piano"
Scritto il 08/06/2026