La prima giornata dei ballottaggi, per assegnare la guida di sei capoluoghi di provincia e di un'altra quarantina di comuni, ha registrato un netto calo (alle 23 ha votato il 40,09,2% degli aventi diritto contro il 47,13% del primo turno) rispetto alle passate elezioni amministrative. Oggi i seggi rimarranno aperti dalle 7 del mattino fino alle 15 e poi si provvederà immediatamente allo scrutinio.
Come detto, sono sei i capoluoghi di provincia chiamati a rinnovare gli organi amministrativi. Arezzo, Agrigento, Lecco, Chieti, Trani e Macerata. Nessuna delle sei sfide ha il verdetto già scritto ma a Macerata il candidato del centrodestra Sandro Parcaroli ha chiuso il primo turno con il 49,9% dei voti. Stesso discorso a Lecco dove il centrodestra con Filippo Boscagli (che ha raccolto il 48,7% dei consensi al primo turno) tenta di strappare la guida del Comune al centrosinistra, in giunta da tre consiliature. Anche ad Arezzo il centrodestra è avanti con Marcello Comanducci che ha chiuso il primo turno con raccogliendo undici punti percentuali più del suo avversario (Vincenzo Ceccarelli). Il centrosinistra invece è avanti negli altri tre capoluoghi: Trani, Agrigento e Chieti, dove il candidato del centrosinistra è l'ex vicepresidente del Csm ed ex parlamentare Giovanni Legnini (che tiene il suo diretto avversario a una distanza di venti punti percentuali).
Oltre ai capoluoghi assumono particolare rilievo le sfide di Vigevano e Viareggio. Nel comune lombardo pesa l'esclusione della Lega dai ballottaggi, complice anche l'exploit della lista di Vannacci che ha disperso il voto di centrodestra. Il ballottaggio vede contendersi la poltrona di sindaco la candidata del centrosinistra Rossella Buratti e Paolo Previde Massara, sostenuto da Forza Italia e da una lista civica. A Viareggio è un testa a testa tra Sara Grilli (centrodestra) e Federica Maineri (civica), con il centrosinistra fuori dal ballottaggio.
Oggi si chiudono le urne anche nei 149 comuni sardi chiamati al voto per il primo turno delle amministrative. Voto che coinvolge il 40% degli isolani.