Juve, Yildiz e Vlahovic le armi per giocarsi il quarto posto

Scritto il 09/03/2026
da Domenico Latagliata

Il 10 di nuovo in gol, Spalletti spera che Dusan torni quello vero. E magari firmi il rinnovo

La Juventus è ancora viva. E il quarto posto rimane possibile: certamente non facile da raggiungere, ma comunque alla portata. Per come si erano messe le cose a una dozzina di minuti dal termine della sfida dell'Olimpico contro la Roma quando la squadra, sotto di due reti, era precipitata a meno sette dai giallorossi è un mezzo trionfo. Poi è arrivato il brodino del 4-0 contro il Pisa, Yildiz è tornato al gol e Vlahovic è (quasi) pronto a riprendersi il posto al centro dell'attacco: succederà sabato a Udine, da capire se dall'inizio o a gara in corso.

Quello che pare certo è che il mai nato feeling di David con la Signora si tramuterà di qui a breve in una separazione di fatto: intanto spedendolo in panchina quasi sempre, poi magari a giugno cercandogli una sistemazione in un campionato meno competitivo della serie A. Insomma: nella rincorsa a un posto Champions, Spalletti si arrangerà con il rientrante serbo e magari riproponendo la formula di Yildiz centrale con ai fianchi Conceiçao e Boga. Nel frattempo Openda è sparito dai radar e del resto non avrebbe potuto essere altrimenti per un giocatore che non ha mai dimostrato di essere all'altezza della Signora. Tabellini alla mano, la Juve in campionato ha ricavato cinque gol da David, tre da Vlahovic e uno solo dal belga: il ruolo del centravanti ha insomma fruttato nove reti in 28 partite, poco più di una miseria per una grande squadra che dovrebbe imporre agli avversari gioco e personalità.

Nelle dieci partite che mancano per quanto si è visto finora - la musica potrebbe cambiare solo nel caso in cui DV9 tornasse quello vero: in tal caso, la Juve avrebbe discrete chance di acciuffare la quarta piazza e magari entrambe le parti si convincerebbero del fatto che continuare insieme anche negli anni a venire non sarebbe male. I motivi sono presto detti: la società non dovrebbe svenarsi per andare a caccia di un attaccante affidabile e Vlahovic ultimamente apparso meno rigido di fronte all'opzione rinnovo avrebbe la chance di rilanciarsi con un allenatore che potrebbe esaltarne le caratteristiche di finalizzatore. Il tutto, a patto di accontentarsi' di un contratto da 6 milioni l'anno più bonus.