La Juventus supera 2-0 il Benfica e conquista una vittoria fondamentale per proseguire il cammino in Champions League. La squadra di Spalletti sale a 12 punti e in attesa dell'ultima giornata, (in trasferta contro i francesi del Monaco), è praticamente dentro ai playoff. Nel primo tempo i bianconeri approcciano bene, affidandosi alla fantasia di Yildiz. I portoghesi rispondono colpo su colpo, rendono pericolosi con Sudakov. Per la Juve occasioni per Miretti e David ma il primo tempo termina senza reti. Nella ripresa parte meglio il Benfica ma è la squadra di Spalletti a trovare l'uno-due decisivo con Kephren Thuram (55') e Weston McKennie (64'). La squadra di Mourinho reagisce: prima colpisce un palo con Arsnes poi sbaglia un rigore con Pavlidis, che scivola sul dischetto e manda il pallone fuori.
La partita
La Juve parte subito aggressiva, pressando alto il Benfica. Al 7' la prima conclusione è dei portoghesi, ci prova Sudakov, blocca senza problemi Di Gregorio. I bianconeri rispondono con un tiro a giro di Yildiz, Trubin si distende in tuffo e mette in angolo. Al 18' si vede ancora Yildiz, stavolta il suo tiro finisce a lato. Al 22' Benfica pericoloso: Schjelderup ruba il pallone a Locatelli e serve Sudakov che calcia. Respinge Di Gregorio, poi Kelly anticipa Pavlidis a pochi metri dalla linea di porta. Ora la squadra di Mourinho prova a prendere campo e la Juve fatica a ripartire. Permane una situazione di equilibrio. Al 36' occasione per i bianconeri: sugli sviluppi di un corner, McKennie gira col tacco verso il secondo palo irrompe di testa Miretti, pallone alto. Allo scadere ancora l'americano mette in mezzo per David, che appostato sul dischetto manda larghissimo. Si va negli spogliatoi sul punteggio di 0-0.
Nella ripresa subito un cambio per Spalletti: entra Conceiçao, fuori Miretti. Sono i portoghesi a premere. Sudakov recupera palla e scarica su Pavlidis, che va al tiro. La deviazione di Kelly è provvidenziale. La reazione dei bianconeri è immediata. Cross da destra di Kalulu e McKennie ci prova al volo: Trubin si salva di piede. Al 55' Juve in vantaggio: Thuram recupera palla sulla trequarti, scambia con David e, poi calcia sul primo palo, non lasciando scampo a Trubin. Il Benfica non ha nemmeno il tempo di reagire e subisce la seconda rete. Al 64' McKennie triangola con David e poi infila Trubin. La squadra di Mourinho va vicina al gol con Aursnes, il suo colpo di testa colpisce il palo. Al 79' Bremer commette fallo su Barreiro. Gozubuyuk richiamato al Var, concede rigore. Sul dischetto va Pavlidis, che inciampa sul pallone e manda fuori. L'errore spegne le velleità del Benfica. Dopo cinque minuti di recupero lo Stadium può esaultare per una vittoria fondamentale.
Il tabellino
JUVENTUS (4-2-3-1) - Di Gregorio; Kalulu, Bremer, Kelly, Cambiaso (70' Cambiaso); Thuram, Locatelli (87' Koopmeiners); McKennie, Miretti (46' Conceiçao), Yildiz (82' Kostic); David (70' Openda). Allenatore: Luciano Spalletti
BENFICA (4-2-3-1) - Trubin; Dedic, Araujo, Otamendi, Dahl; Barreiro, Aursnes; Prestianni (77' Rego), Sudakov (69' Barrenechea), Schjelderup (69' Ivanovic); Pavlidis. Allenatore: José Mourinho
Marcatori: Thuram (J) 55', McKennie (J) 64'
Ammoniti: Locatelli (J), Kelly (J)
Note: Pavlidis (B) fallisce un rigore 81'
Arbitro: Serdar Gozubuyuk (Olanda)