Il 17enne Marco Gallo, credente e altruista. Via al processo per la sua beatificazione

Scritto il 09/03/2026
da Redazione

È iniziato il processo di beatificazione di Marco Gallo, il diciassettenne ligure, cresciuto in Lombardia, morto per un incidente stradale nel 2011. Era un ragazzo di grande fede che sapeva dedicarsi agli altri in modo incondizionato. Sabato, a quasi 15 anni di distanza, nel giorno in cui avrebbe compiuto 32 anni, l'Arcivescovo Mario Delpini, ha presieduto l'apertura del processo di beatificazione di Marco Gallo. Si può assistere alla cerimonia su chiesadimilano.it e youtube.com/chiesadimilano. Si è trattato della prima sessione pubblica, la fase diocesana della causa di canonizzazione, il primo passo per la proclamazione a santo, lo stesso iter seguito per Carlo Acutis,

Nato a Chiavari il 7 marzo 1994, Gallo trascorre l'infanzia in Liguria, cresce in una famiglia con solidi valori cristiani e decide di far parte del movimento di Comunione e Liberazione. Nel 1999 i Gallo si trasferiscono prima ad Arese e poi a Lecco. Nel 2007 inizia lo scientifico "Don Gnocchi" a Carate Brianza, dove diventa un punto di riferimento per gli amici: li coinvolge in iniziative per l'aiuto scolastico a ragazzi di Biassono e Inverigo e in momenti di compagnia agli anziani disabili dell'Istituto don Orione di Seregno. Testimonia a tutti che seguire Gesù è la fonte della vera felicità. Nel 2009 la famiglia si trasferisce a Monza. Il 5 novembre 2011, mentre si reca a scuola, Marco viene investito presso Sovico e muore. La sera prima aveva scritto sul muro della sua camera, accanto al crocifisso: "Perché cercate tra i morti colui che è vivo?".