Nuovi sviluppi nell'inchiesta che da mesi coinvolge Patrick Bruel. Il celebre cantante e attore francese è stato posto in stato di fermo stamattina, 8 giugno, nell'ambito delle indagini su una serie di accuse di violenza sessuale avanzate da diverse donne. La notizia è stata confermata dalla Procura di Nanterre, che coordina gran parte delle procedure aperte in Francia. Secondo quanto comunicato dagli inquirenti, l'indagine riguarda attualmente tredici presunte vittime. L'artista, 67 anni, è stato convocato presso gli uffici del primo distretto della polizia giudiziaria di Parigi, dove attualmente viene interrogato dagli investigatori incaricati di fare luce sulle numerose denunce presentate nei suoi confronti.
Le accuse al centro dell'inchiesta
La Procura ha spiegato che il procedimento riguarda inizialmente le denunce presentate da tre donne che accusano Bruel di aggressioni sessuali e tentativi di stupro avvenuti tra il 1997 e il 2001. Con il proseguire delle indagini, però, gli investigatori hanno individuato altre presunte vittime che hanno riferito episodi analoghi, denunciando presunti stupri, tentativi di stupro, aggressioni sessuali e molestie avvenuti sia in Francia sia in Belgio. Secondo le informazioni diffuse dai media francesi, il cantante sarà ascoltato in particolare su alcuni fascicoli recentemente trasferiti presso la Procura di Nanterre, competente territorialmente in quanto Bruel risiede a Neuilly-sur-Seine, alle porte di Parigi.
I casi di cui dovrà rispondere
Tra le vicende che saranno esaminate durante gli interrogatori figura la denuncia presentata da Daniela Elstner, che accusa il cantante di tentato stupro e aggressione sessuale durante un festival cinematografico ad Acapulco nel 1997. Gli investigatori dovranno inoltre approfondire la denuncia di una giornalista che sostiene di aver subito un tentato stupro nel 2000 a Monaco. Tra i casi oggetto dell'inchiesta compare anche quello di un'ex dipendente dell'etichetta discografica di Bruel, che denuncia due presunte aggressioni sessuali risalenti al 2002 e al 2003. A queste si aggiungono una denuncia presentata a Metz per fatti che risalirebbero al 2008 e un'accusa di stupro riferita a un episodio avvenuto nel 2012 durante il Festival del cinema britannico di Dinard. Quest'ultimo fascicolo era inizialmente seguito dalla Procura di Saint-Malo ma è stato successivamente trasferito a Nanterre per riunire tutte le indagini in un unico fascicolo.
Il dossier belga
L'inchiesta francese si è ulteriormente ampliata nei giorni scorsi dopo una comunicazione ufficiale arrivata dalle autorità belghe. La segnalazione riguarda una donna che accusa Patrick Bruel di stupro e aggressione sessuale per fatti che sarebbero avvenuti nel 2010 a Bruxelles. Secondo quanto riportato dalla stampa belga, la donna, all'epoca addetta stampa impegnata nella promozione del film "Comme les cinq doigts de la main", avrebbe denunciato una serie di comportamenti indesiderati che si sarebbero verificati negli studi della RTBF, la televisione pubblica belga. Anche questo episodio rientra ora tra quelli esaminati dagli investigatori.
Almeno tredici presunte vittime identificate
La Procura di Nanterre ha precisato che, allo stato attuale delle indagini, le persone considerate presunte vittime sono tredici. Il numero potrebbe tuttavia aumentare con il proseguire degli accertamenti. Negli ultimi mesi diverse inchieste giornalistiche pubblicate da testate francesi e belghe hanno raccolto le testimonianze di numerose donne che accusano il cantante di comportamenti sessualmente violenti. Secondo quanto emerso, le denunce e le testimonianze riguarderebbero episodi avvenuti in un arco temporale molto ampio, compreso tra il 1991 e il 2015.
La posizione del cantante
Patrick Bruel continua a respingere tutte le accuse. Attraverso i suoi legali, Christophe Ingrain, Céline Lasek e Fanny Colin, l'artista ha ribadito la propria disponibilità a collaborare con la magistratura. "Da diverse settimane aveva fatto sapere di essere a disposizione della giustizia per poter finalmente rispondere nell'ambito della procedura giudiziaria davanti all'autorità competente - hanno dichiarato gli avvocati - Risponderà a tutte le domande degli investigatori e fornirà tutti gli elementi necessari a dimostrare la sua innocenza". Anche in precedenti comunicazioni pubbliche il cantante aveva contestato fermamente ogni accusa, sostenendo di non aver mai costretto alcuna donna ad avere rapporti o comportamenti sessuali contro la propria volontà. Come previsto dalla legge francese, Patrick Bruel è da considerarsi presunto innocente fino a eventuale condanna definitiva.
Le conseguenze sulla sua carriera
L'esplosione del caso ha già avuto conseguenze significative sulla carriera dell'artista. Alla fine di maggio Bruel ha annunciato l'annullamento della maggior parte della tournée che avrebbe dovuto prendere il via a metà giugno. Sono stati inoltre cancellati tre concerti previsti a Montréal. Il cantante ha anche deciso di ritirarsi dalla celebre formazione benefica francese degli Enfoirés, di cui faceva parte da molti anni. Anche alcune rappresentazioni teatrali in cui era impegnato sono state annullate nelle ultime settimane.
Quanto può durare il fermo
Secondo la normativa francese, il fermo disposto nei confronti di Patrick Bruel può durare fino a 48 ore. Al termine degli interrogatori gli investigatori e la magistratura dovranno decidere se disporre il rilascio dell'artista o se procedere con ulteriori provvedimenti giudiziari. Le indagini vanno comunque avanti e saranno gli accertamenti degli inquirenti a stabilire eventuali responsabilità.
Chi è il Patrick Bruel
Patrick Bruel, pseudonimo di Patrick Benguigui, è uno dei personaggi più popolari dello spettacolo francese degli ultimi quarant'anni. Nato il 14 maggio 1959 a Tlemcen, nell'allora Algeria francese, si trasferì in Francia con la madre dopo l'indipendenza algerina. La sua carriera iniziò alla fine degli anni Settanta come attore, ma il grande successo arrivò negli anni Ottanta e Novanta grazie alla musica. Brani come "Casser la voix", "Place des grands hommes" e "Alors regarde" lo hanno trasformato in uno degli artisti più amati dal pubblico francese. Parallelamente alla carriera musicale, Bruel ha lavorato intensamente anche nel cinema e nel teatro, prendendo parte a numerosi film e produzioni televisive. Nel corso degli anni ha ottenuto importanti riconoscimenti nel mondo della musica francese, tra cui la Victoire de la Musique come artista maschile dell'anno. Oltre all'attività artistica, è noto anche come giocatore professionista di poker, disciplina nella quale ha ottenuto risultati di rilievo a livello internazionale. Per decenni è stato considerato una delle figure più influenti e popolari della musica francese contemporanea, con milioni di dischi venduti e una carriera tra canzone, cinema e spettacolo.
