Trump contro il principe Harry: nel mirino il discorso sull’Ucraina e l’invito agli Usa a rispettare gli obblighi Nato

Scritto il 24/04/2026
da Roberta Damiata

Le parole di Harry sulla guerra e sulla responsabilità americana accendono la replica di Trump, che lo critica apertamente dalla Casa Bianca

Nuovo scontro a distanza tra Donald Trump e il principe Harry. Il presidente americano ha criticato duramente il duca del Sussex dopo il suo intervento sul conflitto in Ucraina, liquidando con sarcasmo le sue parole e sostenendo che non rappresentino la posizione del Regno Unito. Parlando alla stampa alla Casa Bianca, Trump ha commentato il discorso di Harry con tono ironico: “Apprezzo molto i suoi consigli. Sono ottimi consigli”, ha detto, aggiungendo subito dopo: “So una cosa, il principe Harry non parla per il Regno Unito. Credo di parlare io più di lui per il Regno Unito”. Nel corso dell’intervento, il presidente ha anche rivolto una frecciata a Meghan Markle, moglie del duca, già in passato oggetto di sue critiche. “Come sta? E sua moglie? Salutatela da parte mia”, ha detto con tono pungente.

Il discorso di Harry: appello agli Usa e alla Nato

Le dichiarazioni di Trump arrivano dopo l’intervento di Harry al forum sulla sicurezza di Kyiv, durante una visita in Ucraina tenuta segreta fino all’ultimo. Nel suo discorso, il duca ha sottolineato il ruolo centrale degli Stati Uniti nel conflitto, invitando Washington a rispettare gli impegni internazionali presi negli anni. Senza citare direttamente Trump, ha parlato della necessità di una leadership americana chiara. “Gli Stati Uniti hanno un ruolo unico in questa storia, non solo per la loro forza ma perché erano tra i garanti della sovranità dell’Ucraina quando Kiev rinunciò alle armi nucleari”, ha affermato. E ancora: “Questo è il momento per l’America di dimostrare di poter rispettare i propri obblighi internazionali, non per carità ma per il suo ruolo nella sicurezza globale”.

L’attacco a Putin

Nel suo intervento, Harry ha anche lanciato un appello diretto a Vladimir Putin, chiedendo la fine della guerra. “C’è ancora tempo per fermare questo conflitto, per evitare ulteriori sofferenze sia agli ucraini sia ai russi”, ha detto. Il duca ha poi accusato le forze russe di gravi violazioni, attacchi contro civili, torture, violenze sessuali e deportazioni forzate, compresi migliaia di bambini. Secondo Harry, questi minori sarebbero sottoposti a un sistema volto a cancellarne identità e cultura. “Questa è una guerra di valori, non solo di territorio”, ha aggiunto.

La visita a sorpresa a Kyiv

La presenza di Harry in Ucraina non era stata annunciata. Il duca è arrivato a Kyiv in treno, dopo essere passato dalla Polonia, in un momento particolarmente delicato per il Paese. Solo pochi giorni prima, la capitale era stata colpita da uno dei più pesanti attacchi aerei russi dell’anno, con morti e decine di feriti. All’arrivo, Harry ha spiegato il senso della visita, “Sono qui per ricordare al mondo cosa sta affrontando l’Ucraina e per sostenere chi lavora ogni giorno in condizioni difficilissime”. Si tratta della sua terza visita nel Paese dall’inizio dell’invasione nel 2022, nell’ambito del suo impegno a favore dei veterani e dei feriti di guerra, legato anche al progetto degli Invictus Games.

I precedenti scontri tra Trump e Harry

Non è la prima volta che i rapporti tra Trump e Harry sono tesi. Negli ultimi mesi il duca ha più volte criticato, anche con toni ironici, il presidente americano. n occasione di eventi pubblici e apparizioni televisive, Harry ha fatto battute sull’immigrazione e persino sul sistema politico statunitense, arrivando a dire che gli americani avrebbero “eletto un re”. Trump, da parte sua, aveva già attaccato Meghan Markle in passato, definendola “terribile”, e commentando la vita privata della coppia dopo il loro distacco dalla famiglia reale. Nonostante questo, il presidente ha escluso qualsiasi ipotesi di espulsione del duca dagli Stati Uniti, affermando: “Non ho interesse a mandarlo via. Ha già abbastanza problemi con sua moglie”.

Il nodo dei rapporti Usa-Regno Unito

Le dichiarazioni arrivano in un momento delicato per le relazioni tra Stati Uniti e Regno Unito. Nei prossimi giorni, infatti, Re Carlo III e la regina Camilla saranno in visita negli Usa per incontrare Trump. Il presidente ha definito il sovrano “un amico” e si è detto fiducioso che la visita possa rafforzare i rapporti tra i due Paesi, messi alla prova anche da divergenze politiche recenti. “Sarà una grande occasione, ci divertiremo molto”, ha detto Trump, parlando anche della cena di Stato in programma.

La diplomazia che nasconde tensioni

Dietro le dichiarazioni ufficiali, restano però tensioni evidenti. Trump ha criticato più volte la linea britannica su energia e immigrazione, mentre negli ambienti reali emergono indiscrezioni su rapporti non semplici tra il sovrano e il presidente americano. La visita di Stato, che coincide con le celebrazioni per i 250 anni dell’indipendenza americana, rappresenta quindi un banco di prova importante per i rapporti bilaterali. Nel frattempo, lo scontro a distanza tra Trump e Harry aggiunge un nuovo elemento di tensione, intrecciando politica internazionale e dinamiche della famiglia reale britannica.