Il Garante della privacy non è inceppato. E certa narrativa sul mancato funzionamento è strumentale. Tre giorni fa, Il Fatto quotidiano ha esultato dalla prima pagina: "Il Garante si sveglia, dopo un esposto della Procura di Roma, e multa Ita e Alitalia per 1,25 milioni di euro".
La storia è quella del trasferimento di alcuni dati personali dei dipendenti delle aziende citate. Il tutto senza il consenso. La tesi del giornale diretto da Marco Travaglio, che rivendica il merito sullo specifico caso assieme ai sindacati, è che l'Authority si stia dimostrando spesso lenta o inoperosa. In apertura del pezzo, è stato sottolineato che "ci sono voluti più di due anni e mezzo..." per venire a capo del caso Ita-Alitalia.
Ma è proprio questa vertenza a insegnare qualcosa. Peccato, infatti, che siano stati gli uffici dell'Authority, e non certo il collegio del Garante, a impiegare più di due anni per l'istruttoria. E che l'organo con cui l'Authority si esprime, invece, ci abbia messo poco più di tre settimane per decidere.
Gli atti su Ita e Alitalia sono giunti all'attenzione del collegio il 2 febbraio scorso. L'esito, cioè la multa da più di un milione, è stata disposta il tre marzo. Se tutti i tribunali funzionassero così, l'Italia sarebbe uno dei Paesi in cui i processi durano meno.
Ma la responsabilità del "ritardo" non può essere attribuita neppure agli uffici, che sono sotto organico e che si occupano di fascicoli che variano dall'intelligenza artificiale, ai sistemi di videosorveglianza, passando per le truffe online, il diritto all'oblio e, appunto, l'utilizzo improprio o il vero e proprio travaso di dati personali.
Insomma, il Fatto Quotidiano e i sindacati possono rassegnarsi: il Garante della privacy fa il suo lavoro. Il mondo, tra sviluppo dell'intelligenza artificiale e nuove tecnologie, si sta complicando.
L'ultima riforma strutturale dell'ente risale al 2018 e gli attuali membri del collegio sono stati nominati dal centrosinistra. Ma con la riorganizzazione interna del 2025 si inizia a intravedere un cambio di passo.
