Festa per gli alpini. E Avs li infanga: "Bevono e sporcano". Lo scontro a Genova

Scritto il 24/04/2026
da Francesca Galici

La città ospita un raduno di tre giorni. Insulti a sinistra, difesa del centrodestra

Dall'8 al 10 maggio a Genova sono attesi migliaia di Alpini, che «invaderanno» pacificamente la città della Lanterna per un weekend. Nonostante si tratti della festa di un corpo glorioso, che ha scritto la storia del Paese e continua a essere determinante in molte occasioni, come dimostra l'intervento nella stessa Genova dopo il crollo del Ponte Morandi, le polemiche ormai da tempo accompagnano l'adunata. E anche quest'anno non fa eccezione, come testimoniano le parole di Lorena Lucattini, funzionaria della procura di Genova e candidata con Avs alle ultime elezioni del Comune.

«Ci siamo ereditati questa pagliacciata del raduno degli Alpini, che ci occupano scuole e palestre, almeno si pagassero gli alberghi! Bloccano una città per 3 giorni, la sporcano, bevono, fanno casino, ma a cosa servono questi raduni a spese della collettività. Non vedo l'ora se ne vadano ancora prima che arrivino», ha dichiarato in post pubblico nel suo profilo Facebook. Per poi rincarare: «Tutti gli Alpini o ex alpini che mi stanno insultando sono la dimostrazione di quanto il mio post avesse ragione di essere». Massimo Cortesi, direttore de L'Alpino, periodico dell'Associazione Nazionale Alpini, raggiunto dal Giornale ha dichiarato che «l'Ana risponde con i fatti: ovunque gli alpini realizzano un campo lasciano più pulito di prima. Non cerchiamo polemica, portiamo i nostri valori da condividere» con tutta la città.

Maurizio Gasparri, senatore di Forza Italia, ha ricordato che «il raduno degli Alpini è uno dei momenti più belli della vita italiana» e che «chi ha avuto la fortuna come me di assistere qualche volta a questa adunata ha visto come trasmetta valori, positività e patriottismo».

Il senatore non si meraviglia che «una persona candidata con il partito di Fratoianni e Bonelli disprezzi questo evento» ma, ha aggiunto, si «preoccupa che sia anche una funzionaria presso la Procura di Genova. In che mani siamo? Depreco veramente queste parole offensive e invito questa persona a fare autocritica e a partecipare con spirito patriottico a questo evento».

Silvia Sardone, europarlamentare e vicepresidente della Lega, ha definito «vergognose e offensive» le parole di Lucattini, anche se si è detto non sorpresa: «La sinistra ha un problema con chi indossa una divisa e con chi serve la Patria. Gli Alpini sono un orgoglio nazionale, hanno scritto pagine di storia e di sacrificio e meritano rispetto, non insulti. Cosa dirà il sindaco di Genova Silvia Salis? Farà finta di nulla?».

In Consiglio comunale, il gruppo della Lega ha presentato un ordine del giorno straordinario a firma Paola Bordilli e Alessio Bevilacqua, sottoscritto da tutti i partiti di centrodestra, per condannare i «toni denigratori e pregiudiziali» utilizzati contro l'Adunata. La capogruppo della Lega, Paola Bordilli, al Giornale ha sottolineato anche che «nel contesto di incertezza derivante dalla gestione eccessivamente allarmistica del Comune della manifestazione si sono inseriti attacchi inaccettabili. Non una di meno ha rilasciato dichiarazioni che definisco aberranti, seguite a ruota da un post vergognoso di un'ex candidata di Avs e vedere termini così volgari usati da chi dovrebbe rappresentare le istituzioni è assurdo, soprattutto in una città come Genova, che ha una importantissima storia legata agli Alpini».