La Roma perde 2-1 in trasferta a Marassi contro il Genoa e complica il cammino per la qualificazione in Champions. La squadra di Gasperini resta a 61 punti e viene agganciata dal Como, con la Juventus attardata di una sola lunghezza. Una corsa avvincente, che vedrà i giallorossi impegnati nel prossimo turno proprio contro i lariani di Fabregas. Primo tempo senza occasioni da gol, i rossoblù sorprendono per l’aggressività ma non riescono a creare occasioni pericolose. Nella ripresa si accende il match. Segna prima al 52’ Junior Messias su calcio di rigore, dopo tre minuti arriva il pareggio di testa di Evan Ndicka, al terzo gol consecutivo in campionato. La generosità dei rossoblù viene premiata all’80’ con il neo entrato Vitinha, che in spaccata sigla il gol della vittoria. Tre punti d’oro per la squadra di Daniele De Rossi, che batte per la prima volta in carriera la sua Roma e sale così a 30 punti, a sei lunghezze dal terzultimo posto ora occupato dalla Cremonese.
La partita
Si parte subito a ritmi elevati con il Genoa a portare la pressione alta, sin dalle prime fasi di costruzione dei giallorossi. Col passare dei minuti la Roma viene fuori con il movimento di Malen, fino ad ora ben controllato da Vasquez e Ostigard. Sono i rossoblù a tenere maggiormente l’iniziativa senza però riuscire ad effettuare conclusioni rilevanti. Tanti i duelli in mezzo al campo e grande aggressività del Genoa, un atteggiamento che sembra aver sorpreso la squadra di Gasperini. Al 45’ brivido in area della Roma. Cross dalla sinistra di Messias, interviene Ekuban in spaccata con il pallone che finisce alto. La prima frazione si chiude senza conclusioni a rete con i due portieri di fatto ancora inoperosi.
Nella ripresa subito un cambio per Gasperini: fuori Venturino, dentro Cristante. Il Genoa alza subito i ritmi. Al 50’ Pellegrini pesta il piede in area di Ellertson, Colombo non ha dubbi e assegna il rigore. Si incarica della battuta Messias che trasforma calciando al centro della porta. I rossoblù vanno subito vicini al raddoppio. Ekuban mette alto da ottima posizione. La reazione giallorossa è immediata. Sugli sviluppi di un calcio piazzato, nasce un flipper in area genoana. Mancini impatta di testa, respinge di testa Messias nei pressi della linea di porta. La sfera arriva a Ndicka, che con un pallonetto di testa beffa Bijlow. La Roma sale di tono e ora sono i padroni di casa a dover stringere i denti. All’80’ i rossoblù trovano il gol del vantaggio. Bella iniziativa di Masini, il centrocampista scappa via sulla sinistra e mette in mezzo, irrompe in spaccata Vitinha e palla in rete. La Roma si porta in attacco alla ricerca del pareggio. Il Genoa difende con le unghie e con i denti il vantaggio e in pieno recupero sfiora il tris con Malinovskyi, su cui si supera Svilar. Dopo cinque minuti esplode Marassi per l’importantissima vittoria dei rossoblù, che conquistano tre punti d’oro per la salvezza.
Il tabellino
GENOA (3-5-2) - Bijlow; Marcandalli, Ostigard, Vasquez; Ellertsson (69’ Martin), Masini, Frendrup, Messias (64’ Malinovskiy), Sabelli; Ekuban (75’ Vitinha), Ekhator (64’ Colombo). Allenatore: Daniele De Rossi
ROMA (3-4-2-1) - Svilar; Mancini (84’ Robinio Vaz), Ndicka, Celik (84’ Ziolkowski); Rensch (69’ Ghilardi), Pisilli, Koné, Tsimikas; Venturino (46’ Cristante), Pellegrini (54’ El Aynaoui); Malen. Allenatore: Gian Piero Gasperini
Marcatori: Messias (G) 52’ (rigore), Ndicka (R) 55’, Vitinha (G) 80’
Ammoniti: Ndicka (R), Masini (G), Malen (R), Cristante (R)
Arbitro: Andrea Colombo (Como)
