Scamacca illude la Dea, poi il crollo. L’Athletic infila un tris in 16 minuti

Scritto il 22/01/2026
da Alessandro Ruta

Un quarto d'ora da incubo spinge l'Atalanta dalla quasi certezza degli ottavi di Champions al probabile a questo punto passaggio obbligato dai playoff. A Bergamo l'Athletic Bilbao vince 3-2 grazie a una formidabile e per certi versi inaspettata rimonta nel secondo tempo. Baschi che, al contrario, da quasi fuori dalla Champions alla possibilità di centrare i playoff. Pronti via e gli ospiti si divorano un gol con Guruzeta, poi è quasi assolo atalantino. Sulla destra l'asse Zappacosta-De Ketelaere manda in tilt il giovane Adama, ma è da sinistra con un cross di Zalewski per Scamacca che arriva la rete del vantaggio. Quando la Dea alza il ritmo i bilbaini, schierati con una formazione molto coperta anche per via delle numerose assenze (Nico Williams su tutti), devono rinculare e ringraziano il portiere Simon e il palo su colpo di testa altrimenti vincente ancora di De Ketelaere.

La ripresa sembra proseguire sulla stessa falsariga, ma è con i cambi che gli ospiti la ribaltano. Uno, nello specifico, quello di Sancet proprio per Adama che sbilancia sulla carta l'Athletic, ma fa tutta la differenza del mondo. Dopo due occasioni per Zappacosta quasi dal nulla ecco il pareggio: su lancio dalle retrovie, buon movimento di Navarro che taglia fuori la difesa atalantina spalancando una prateria a Guruzeta che stavolta non sbaglia. A quel punto la Dea si spegne e gli ospiti, ringalluzziti, mettono la freccia con il neo-entrato Serrano e ancora con Navarro. Tre cazzotti in un quarto d'ora a cui l'Atalanta risponde con una rete del neo-entrato Krstovic, ma è tardi.