Potrebbe essere uno dei trasferimenti più sorprendenti della prossima stagione televisiva. A lanciare l'indiscrezione è stato per primo Davide Maggio, secondo cui il conduttore Milo Infante avrebbe rassegnato le dimissioni dal ruolo di vice direttore della Direzione Approfondimento Rai e sarebbe pronto a iniziare una nuova avventura professionale in Mediaset. Una notizia destinata a far discutere, soprattutto perché riguarda uno dei volti dell'informazione Rai che negli ultimi anni ha ottenuto i risultati più significativi sul fronte degli ascolti grazie a “Ore 14”, programma che da fenomeno di nicchia si è progressivamente trasformato in uno degli appuntamenti più seguiti del daytime di Rai 2.
Per Infante si parla di un ruolo di primo piano
Secondo le indiscrezioni, l'approdo a Mediaset non si limiterebbe alla conduzione di una nuova trasmissione. L'ipotesi più accreditata parla infatti di un progetto molto più ampio, che prevederebbe per il giornalista non soltanto uno spazio in prima serata dedicato all'attualità e alla cronaca, ma anche un incarico di rilievo all'interno dell'azienda di Cologno Monzese. Un'operazione che confermerebbe la volontà del gruppo guidato da Pier Silvio Berlusconi di continuare a rafforzare l'area informativa, settore sul quale Mediaset sta investendo con decisione da diverse stagioni.
Il successo di Ore 14 e il rapporto complicato con la Rai
Dietro la possibile scelta di lasciare il servizio pubblico ci sarebbero diversi fattori. Da una parte i risultati ottenuti da “Ore 14”, che negli anni è riuscito a costruire una platea sempre più solida, arrivando a registrare ascolti particolarmente significativi grazie ai grandi casi di cronaca che hanno catalizzato l'attenzione dell'opinione pubblica. Dall'altra, secondo quanto riportato dalle ricostruzioni circolate nelle ultime ore, ci sarebbe anche un certo malcontento legato al trattamento ricevuto dal programma all'interno dei palinsesti Rai. Più volte, infatti, la trasmissione è stata oggetto di interruzioni e modifiche dovute a eventi sportivi o esigenze di programmazione, nonostante risultati spesso superiori alla media della rete. Tra i retroscena emersi c'è anche quello relativo all'ipotesi, poi sfumata, che avrebbe potuto portare Infante alla conduzione de “La Vita in Diretta” in un possibile riassetto del pomeriggio di Rai 1.
La Rai prova a trattenerlo
L'addio, però, potrebbe non essere ancora definitivo. Secondo quanto emerso, la Direzione Approfondimento Rai avrebbe manifestato la volontà di convincere il giornalista a rimanere. La posizione ufficiale fatta filtrare nelle ultime ore è chiara: "Faremo di tutto per trattenerlo". Una presa di posizione che conferma quanto la figura di Infante venga considerata strategica all'interno dell'azienda e quanto il suo eventuale trasferimento rappresenterebbe una perdita significativa per il servizio pubblico.
Quale futuro potrebbe aspettarlo a Mediaset?
Se il passaggio dovesse concretizzarsi, si aprirebbero numerosi scenari. Le indiscrezioni parlano di un possibile approdo nell'area dell'approfondimento giornalistico e della cronaca, un settore già presidiato con successo da programmi consolidati come “Quarto Grado”. Resta da capire se Mediaset deciderà di affidargli una nuova trasmissione in prima serata su Rete 4, se punterà su Canale 5 oppure se sceglierà di rafforzare l'offerta informativa di Italia 1. Qualunque sia la destinazione finale, l'arrivo di Infante rappresenterebbe uno dei colpi più significativi del mercato televisivo degli ultimi anni.
Un vuoto da colmare nel pomeriggio di Rai 2
L'eventuale uscita del giornalista lascerebbe inevitabilmente aperta una questione importante anche in casa Rai. Chi prenderebbe il posto di “Ore 14”? E soprattutto chi raccoglierebbe l'eredità di un programma che, partito quasi in sordina, è riuscito a costruire un'identità precisa nel racconto della cronaca e dell'attualità? Domande che potrebbero trovare risposta nelle prossime settimane, quando inizieranno a delinearsi i nuovi palinsesti della stagione 2026-2027.
Un volto che ha attraversato diverse stagioni della televisione italiana
Al di là delle indiscrezioni sul futuro, Milo Infante rappresenta da anni una figura riconoscibile del panorama televisivo italiano. Dopo gli esordi nella carta stampata e nelle televisioni lombarde, dove ha ricoperto anche incarichi direttivi, il giornalista è approdato in Rai all'inizio degli anni Duemila, alternando programmi di informazione, attualità e approfondimento. Negli anni ha consolidato il proprio percorso professionale sia sul fronte editoriale sia su quello manageriale, fino a ricoprire il ruolo di vice direttore. L'esperienza di “Ore 14”, avviata nel 2020, ha però segnato una svolta particolare nella sua carriera, permettendogli di costruire un rapporto diretto con il pubblico e di diventare uno dei principali riferimenti televisivi nel racconto dei grandi casi di cronaca degli ultimi anni. Per questo motivo l'ipotesi di un suo passaggio a Mediaset non rappresenterebbe soltanto un cambio di azienda, ma uno dei movimenti più rilevanti dell'attuale stagione televisiva.
