È indagato per violenza sessuale Francesco Silvestro, parlamentare di Forza Italia accusato da un'imprenditrice del vino di 52 anni di abusi che sarebbero avvenuti nel suo studio, nel Palazzo di San Luigi de' Francesi. Con l'accusa di violenza privata è invece indagato il militare Antonio P. che avrebbe fatto da intermediario dell'incontro. La storia è stata raccontata da Repubblica, che ha riportato la versione della donna che ha detto che il carabiniere avrebbe tenuto “una condotta totalmente fuori asse”, facendo “prima allusioni sul vino che 'fa perdere i freni inibitori'” e poi “le avrebbe usato violenza”. Allo stesso quotidiano, il senatore ha respinto ogni accusa: “Quando mai. Non ci pensi. Poi modestamente io sono un bel ragazzo, la signora è una signora normale... Uno può dire quello che vuole. Poi però le cose vanno provate. Magari mi vuole estorcere qualcosa”.
Oggi il senatore si è anche scusato per le sue parole pronunciate nel corso dell'intervista a Repubblica. Aveva detto, nel respingere le accuse della donna: "Poi modestamente, io sono un bel ragazzo, la signora è una signora normale"... . Oggi è arrivata la precisazione: "Chiedo scusa per le parole che ho pronunciato nel corso di un colloquio telefonico con una giornalista di Repubblica. Sono stato colto di sorpresa da quanto mi veniva attribuito, un episodio e accuse rispetto alle quali ho già dichiarato attraverso il mio legale stupore e totale estraneità. Mi sono anche dichiarato pronto, da subito, a fornire tutti i chiarimenti necessari. Mi scuso, e lo ripeto, per espressioni che credevo colloquiali, considero comunque sbagliate e che nel contesto di una telefonata possono aver generato fraintendimenti o leso sensibilità”.
Articolo in aggiornamento
